La parola ai piloti di casa: interviste parallele sulla MotoE

La parola ai piloti di casa: interviste parallele sulla MotoE
Alex De Angelis con la MotoE del team OCTO Pramac

Squadre diverse, storie diverse, stili di guida diversi: ma sono tutti accomunati dalla novità assoluta del debutto in MotoE su una pista italiana. Per cinque piloti il terzo appuntamento della MotoE World Cup sul circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico sarà la gara di casa.
Parliamo di Alex De Angelis (team OCTO Pramac MotoE), Niccolò Canepa (LCR E-Team), Mattia Casadei (Ongetta SIC58 Squadra Corse), Matteo Ferrari, e Lorenzo Savadori (entrambi piloti del team Trentino Gresini MotoE). Li ringraziamo per aver accettato di giocare con noi in questa “intervista parallela”. Ecco, in ordine alfabetico, le loro risposte.

Prima domanda: delle prime due gare, di cosa puoi dirti soddisfatto?

Alex De Angelis
“Posso ritenermi certamente soddisfatto: il mio ultimo anno da pilota a tempo pieno è stato il 2016 e ritornare a battagliare in pista contro chi è ancora in attività, tra l’altro in più campionati, e battere molti di loro è di certo motivo di orgoglio.”

Niccolo’ Canepa alla guida della MotoE del team di Lucio Cecchinello

Niccolò Canepa
“Sono soddisfatto principalmente dei passi in avanti che ho fatto dai primi test ad oggi. Sto ancora cercando di adattarmi e di imparare, ma ci arriverò!”

Mattia Casadei
“Posso dirmi soddisfatto dei momenti in cui sono riuscito ad essere veloce ed ho avuto un buon feeling con la moto. Già dai test a Valencia mi sono sentito a mio agio e questa sensazione si è riconfermata in Austria. Ho faticato un po’ di più al Sachsenring a causa di un setup non proprio perfetto. Sono moto nuove e non è facile trovare subito la soluzione ai problemi.”

Matteo Ferrari
“Fin qui sono soddisfatto perché dai test di Valencia in poi siamo migliorati. Lì eravamo stati competitivi ma ci mancava ancora qualcosa, poi al Sachsenring abbiamo ridotto il gap e in Austria ancora di più. Adesso ci possiamo giocare il podio e di questo sono veramente contento. Il team Gresini mi ha dato una grande possibilità e mi sta supportando al meglio. Lo stesso posso dire anche di Michele Pirro.”

Lorenzo Savadori in azione sulla pista austriaca del Red Bull Ring

Lorenzo Savadori
“Le prime due gare sono state difficili, al Sachsenring non correvo da dieci anni e sul Red Bull Ring non avevo mai girato. Nonostante questo, in gara non siamo andati male: in Germania ero ottavo prima che Granado mi buttasse fuori, e in Austria ho finito decimo. Su entrambe le piste, in gara sono riuscito ad andare meglio che in prova e questo è positivo.”

Seconda domanda: di cosa non sei ancora soddisfatto?

Alex De Angelis
“Sono un pilota e come tale corro per vincere, quindi non mi accontento mai del tutto! Vorrei tanto migliorare, ma sembra proprio che siamo riusciti a fare già un notevole step in sole due gare, nonostante in Austria non avevo mai corso in vita mia.”

Niccolò Canepa
“Vorrei migliorare la velocità di adattamento a questa moto. Ogni volta che ci risalgo dopo aver guidato una moto tradizionale, faccio un po’ fatica ad abituarmi di nuovo alla MotoE. I pochi e brevi giri a disposizione non aiutano molto!”

Mattia Casadei
“Non sono soddisfatto di non aver ancora ottenuto un buon risultato.”

Matteo Ferrari con la MotoE del team Trentino Gresini

Matteo Ferrari
“Non sono soddisfatto della gara in Austria perché ci meritavamo il podio ma non l’abbiamo portato a casa e questo ancora mi brucia.”

Lorenzo Savadori
“Le occasioni di girare con la MotoE sono poche e il mio stile di guida è molto differente da quello che invece richiede la moto. Io arrivo dalla SBK e dai mille con cui si frena forte, si raddrizza presto e si sfrutta tutta la potenza in uscita. La MotoE invece predilige una guida pulita e scorrevole e rende bene con una frenata più dolce e tanta percorrenza in curva. Mi sto adattando e insieme alla squadra sto dando il 100% ma manca ancora un po’ per avvicinarmi alle posizioni di vertice.”

Savadori e De Angelis in pista a Valencia con la MotoE

Terza domanda: Misano è la gara di casa; che effetto ti fa, ti senti avvantaggiato rispetto alle altre gare?

Alex De Angelis
“Misano è ovviamente la gara di casa ma non di certo la mia preferita. Ho comunque fatto bellissime gare in passato su questo circuito perché probabilmente spesso capita che la pressione della gara di casa si possa trasformare in carica da sfruttare a mio favore!”

Niccolò Canepa
“Sono felice di correre in casa. E’ sempre bello correre davanti al pubblico italiano! Però non credo di avere nessun vantaggio. In MotoE siamo quasi tutti piloti esperti e conosciamo le piste in egual modo.”

Mattia Casadei
“E’ sicuramente una gara speciale ma non dobbiamo perdere la concentrazione. La pista la conosco bene e darò sicuramente il massimo per cercare di portare a casa un buon risultato, sia per me che per il mio team.”

Mattia Casadei e la MotoE del team Ongetta SIC58 Squadra Corse

Matteo Ferrari
“Sono super contento di correre a Misano, per me che abito qua è la super gara di casa. Comunque, non mi sento avvantaggiato perché quest’anno non ci ho girato, però sicuramente il pubblico e l’aria di casa saranno una spinta per andare più forte. E’ anche vero che quando le aspettative sono alte, può diventare più difficile fare bene, serve gestire e calibrare tutto nel modo giusto.”

Lorenzo Savadori
“Misano è la gara di casa, rispetto alle altre gare c’è ancora più pubblico e ancora più gente a sostenerti e questo ti spinge a dare ancora di più. Noi cercheremo di dare tutto al 100%.”

Per vedere la MotoE in pista a Misano, qui trovate date e orari (link).

EnglishItalian