Bradley Smith: siamo pronti a lottare per vincere in MotoE

Bradley Smith: siamo pronti a lottare per vincere in MotoE

Dopo l’annullamento del secondo test pre-campionato e il rinvio del primo round della MotoE World Cup 2020 a Jerez, Bradley Smith parla di come sta mantenendo un efficace piano di allenamento in isolamento. Il pilota del team WithU Motorsport valuta qui il primo test dell’anno che si è svolto sul circuito di Jerez-Angel Nieto.

Come stai vivendo in questi giorni?
“Per una persona che normalmente è molto impegnata, che va da un posto all’altro durante tutto l’anno, la sensazione di essere a casa tutto il tempo è un po’ strana, ma è per un buon motivo. Dobbiamo essere responsabili e seguire le indicazioni decise da ogni paese; meglio ci comportiamo, prima tutto si risolverà.”

Dove passi queste settimane e quali sono le restrizioni?
“Sono nel sud della Francia; in questo momento siamo in totale isolamento, il che significa che possiamo uscire di casa solo per andare al supermercato o in farmacia. Per fortuna ho un balcone che ho trasformato in una palestra, e questo mi aiuta ad affrontare un po’ meglio la situazione.”

Come hai modificato il tuo programma di allenamento?
“Negli ultimi 15 anni ho trascorso la maggior parte del mio tempo in viaggio, quindi ho imparato a mantenere la mia forma fisica anche con poca attrezzatura. È incredibile quello che si può fare; non è perfetto e la situazione non è ideale, ma credo che sarà possibile mantenersi in forma durante le settimane in cui siamo in quarantena.”

Cosa fai nel tempo libero?
“Sono riuscito a finire un modello di un camper VW Camper Van che mi è stato regalato per Natale. Sto anche recuperando alcuni documentari su Netflix che non ho potuto vedere fino ad ora.”

Com’è andato il test di Jerez?
“E’ stato davvero bello tornare in MotoE al test di Jerez e vedere l’evoluzione e i progressi fatti, così come vedere i nuovi piloti della MotoE World Cup in azione.”

Come hai trovato la MotoE per la stagione 2020?
“Sono rimasto molto sorpreso dal miglioramento dei tempi sul giro. Siamo stati tutti entro un secondo e mezzo. La scorsa stagione il livello è stato elevato, e tutto indica che quest’anno tutto sarà ancora più alto. Credo che abbiamo tutti imparato dalla scorsa stagione; nel 2019 abbiamo avuto una grande stagione, si trattava solo di aggiustare alcuni piccoli dettagli che tutti noi piloti abbiamo potuto rilevare nel corso della stagione. Ci sono ancora molti aspetti da provare e vedere come si evolvono: la serie è ancora in crescita. Come ho detto, siamo tutti molto vicini e sono molto emozionato. Sto solo aspettando l’inizio della stagione, e quando inizierà saremo pronti.”

Quali aspetti possono essere migliorati?
“I tempi sul giro singoli sono l’aspetto principale in cui posso migliorare. Il passo sembra esserci, soprattutto nell’ultima giornata di prove, dove abbiamo trovato un buon equilibrio sulla moto e mi sono sentito molto bene. Come sempre, il mio ritmo di gara è buono, ma come sappiamo, in MotoE, la E-Pole è fondamentale e quest’anno sembra che la griglia di partenza sarà molto competitiva, quindi dovremo cercare di essere sempre nelle prime due file se vogliamo ottenere buoni risultati.”

Chi pensi che saranno i tuoi principali rivali nel 2020?
“Il campione in carica, Matteo Ferrari, ha iniziato molto bene i test ed è stato quello che ha dettato il ritmo a Jerez. Sono convinto che Eric Granado sarà più costante rispetto all’anno scorso; sappiamo che è sempre veloce durante i test, soprattutto sui circuiti spagnoli, ma ora ha più esperienza su altri circuiti e avrà imparato dalla scorsa stagione. Come ho già detto, il livello del è molto alto e non possiamo escludere rivali come Xavier Simeon, Mike Di Meglio e Niki Tuuli, che l’anno scorso avevano un ritmo molto veloce.”

Ci sono nuovi piloti al debutto in questa stagione. Tra tutti i rookies, chi pensi possa essere il più forte?
“E’ difficile individuarne uno, ma penso che dobbiamo osservare Dominique Aegerter, che dopo soli tre giorni era già tra i più veloci a Jerez. Dovremo anche prestare attenzione a Jordi Torres: anche se al suo tempo sul giro mancava qualcosa, il suo ritmo durante i tre giorni è stato molto buono. Penso che il livello sarà ancora più alto rispetto alla scorsa stagione.”

Quali sono gli obiettivi principali per te e per il team WithU Motorsport per questa stagione?
“L’obiettivo principale è quello di vincere il titolo. La scorsa stagione ci siamo andati vicino; in ogni round, tranne che in Gara 1 a Misano, siamo stati sempre in testa, e abbiamo raggiunto l’ultimo round con la matematica possibilità di vincere il titolo. Alla fine non siamo riusciti a vincere nessuna delle due gare di Valencia, e anche se abbiamo finito al secondo posto, quest’anno vogliamo il titolo.”

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