Nuova chicane al Red Bull Ring per la MotoGP 2022

Nuova chicane al Red Bull Ring per la MotoGP 2022
Nuova chicane al Red Bull Ring per la MotoGP 2022
La nuova chicane al Red Bull Ring per la MotoGP 2022

La MotoGP troverà una nuova chicane al Red Bull Ring per il GP d’Austria 2022. E’ stata completata la modifica del tracciato per scongiurare ulteriori incidenti come quello terrificante del 2020 innescato da Zarco. La nuova chicane sostituirà la precedente curva 2.

A novembre dello scorso anno, il circuito di Spielberg ha iniziato i lavori per aggiungere una nuova chicane sviluppata insieme a FIM, Dorna e FIA; i lavori di realizzazione sono stati completati pochi giorni fa. Hermann Tilke, famoso progettista di circuiti, ha pianificato l’introduzione di una chicane nella parte nord-occidentale del tracciato.
Nel 2020 la pista austriaca del Red Bull Ring era stata teatro di un terribile incidente tra Johann Zarco e Franco Morbidelli, le cui moto in volo ad altissima velocità avevano sfiorato Valentino Rossi e Maverick Vinales. Dopo quell’incidente era apparso indispensabile ripensare al layout della pista in quel tratto, tra la curva 2 e la curva 3, per migliorare la sicurezza dei piloti.

Nuova chicane al Red Bull Ring per la MotoGP 2022
La nuova chicane al Red Bull Ring per la MotoGP 2022

La nuova chicane per la MotoGP 2022 al Red Bull Ring è composta da due veloci curve a 90 gradi che rappresentano una nuova sfida per le abilità dei piloti di tutte le classi del motomondiale. La modifica si applica principalmente alle gare motociclistiche, mentre la Formula 1 continuerà ad utilizzare il layout precedente.
Lo scopo della nuova chicane sarà doppio. Il primo obiettivo sarà di ridurre la velocità con cui le moto arrivano al punto di frenata della curva 3. Inoltre la nuova chicane cambierà la linea di percorrenza del tratto di avvicinamento alla curva 3, evitando che si possano ripetere incidenti come quello innescato da Zarco nel 2020.

Valentino Rossi Rad Bull Ring 2020
Valentino Rossi sfiorato dalla moto di Morbidelli dopo lo scontro con Zarco nel GP d’Austria 2020

Una questiona di sicurezza

La modifica al tracciato nasce da un problema di sicurezza riscontrato con le MotoGP ma a trarne vantaggio saranno anche le altre classi del motomondiale, in particolare la MotoE.
I piloti della classe elettrica della MotoGP percorrevano la vecchia curva 2 a 234 km/h circa prima di frenare per la curva 3 a quasi 240 km/h. Sebbene queste velocità siano più basse di quelle della MotoGP negli stessi punti, il peso della MotoE (247 kg per la versione 2022) rendeva quella parte del circuito estremamente pericolosa anche per loro.
“La riduzione della velocità era necessaria in MotoGP in questa sezione del tracciato. Questo è stato ottenuto attraverso una variante destra-sinistra che non ha impatto sul resto della pista. La progettazione è stata una vera sfida, soprattutto a causa della topografia del terreno”, dice Tilke. Attraverso esami approfonditi, sono state fatte 15 bozze prima che venisse definito il layout finale con la chicane che è stata realizzata. Il nuovo layout della pista in questo punto si basa su specifici calcoli di velocità, in cui sono state prese in considerazione le dimensioni delle zone di fuga e le altre strutture di sicurezza.

La parole dei piloti

“E’ una modifica importante dopo l’incidente del 2020”, ha spiegato a Epaddock Matteo Ferrari, pilota del team Gresini in MotoE. “Sono soddisfatto delle modifiche che stanno apportando per aumentare la sicurezza in quel tratto. Non sarà una modifica drastica che cambierà il carattere del circuito, a giudicare dalle immagini sarà un chicane veloce e molto divertente. Sono contento che si facciano continui passi avanti sulla sicurezza”.

Matteo Ferrari entra in pista con la MotoE al Red Bull Ring

Anche Dominique Aegerter pensa che sia stata fatta la scelta giusta: “Quello tra la curva 1 e la curva 3 è un tratto di pista molto pericoloso come abbiamo visto nell’incidente in MotoGP nel 2020. A me è sempre piaciuto molto perchè si andava in discesa e poi in salita sempre a gas pieno e nella frenata alla curva 3 bisognava essere estremamente precisi. Penso che la nuova chicane toglierà un po’ di velocità massima prima della frenata della curva 3 quindi ci sarà un po’ meno divertimento, ma la sicurezza è più importante”.

Qui il timelapse dei lavori per realizzare la nuova chicane per la MotoGP 2022 al Red Bull Ring

Foto: Red Bull Ring

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