Le parole dei protagonisti della MotoE al Sachsenring

Le parole dei protagonisti della MotoE al Sachsenring

Niki Tuuli (Ajo MotoE), Bradley Smith (One Energy Racing) e Mike Di Meglio (EG 0,0 MarcVDS) compongono il primo podio dell’era della MotoE World Cup. Qui le loro dichiarazioni all’arrivo del GP di Germania che si è svolto al Sachsenring.

Niki Tuuli
“Sono molto felice. Siamo stati in grado di fare un grande ritmo per tutto il fine settimana e sessione per sessione abbiamo fatto passi avanti. In gara è stato più difficile perché non sapevamo esattamente come sarebbero state le condizioni della pista dopo la pioggia della mattina presto. Ho iniziato con attenzione e poi dopo i primi due giri ho iniziato a spingere forte. La gara è stata più breve del solito e questo ci ha permesso di avere meno tempo per mettere in pratica la nostra strategia. Alla fine sono riuscito a guadagnare qualche metro e a trovarmi davanti quando è stata esposta la bandiera rossa. Naturalmente ottenere la vittoria all’inizio è incredibile. Mi piace l’atmosfera del campionato MotoE.”

Bradley Smith
“Sono molto felice di essere salito sul podio in questa prima gara della MotoE World Cup con il team ONE Energy Racing. Ieri ero un po’ deluso per il mio risultato nella E-Pole, ma sapevo ancora che se avessi avuto una buona partenza avrei potuto lottare per la vittoria. Sono riuscito a partire molto bene e ad andare in test, è stato bello. Non avevo potuto partecipare alla simulazione di gara a Valencia, quindi non sapevo come sarebbe stata la gara, ma oggi ho imparato molto. Sono stati solo cinque giri, ma so dove posso migliorare per la prossima gara in Austria. La gara è stata emozionante, quindi questo è un bene per lo spettacolo. Voglio ringraziare la squadra che ha cambiato la moto da ieri ad oggi e ha fatto un ottimo lavoro.”

Mike Di Meglio
“La gara è andata bene. Mi ero proposto di fare un ottimo primo giro e l’ho concluso in seconda posizione. Sono partito bene e ho frenato molto tardi alla prima curva, ma ho visto molti piloti al mio interno. Mi sono detto: ‘Mike, mantieni la velocità!’ Poi ho lottato con Niki e Bradley mentre cercavo di gestire la gomma posteriore perché mi avrebbe aiutato alla fine della gara. La gomma scivolava molto, ma credo che sia stato a causa della temperatura fredda. Avevo programmato di passare Bradley perché ho visto che era un po’ più veloce e volevo stargli davanti. Poi, quando l’ho passato, ho visto che era stata esposta la bandiera rossa e la classifica sarebbe stata quella di prima del mio sorpasso. A volte le corse vanno così. E’ stato una prestazione abbastanza buono, sono davvero contento di questo storico podio.”

A questo link potete scaricare il file dei risultati della gara (link)

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