Matteo Ferrari sul podio finale della MotoE World Cup 2022

Matteo Ferrari sul podio finale della MotoE World Cup 2022
Matteo Ferrari, terzo al termine della MotoE World Cup 2022
Matteo Ferrari, terzo al termine della MotoE World Cup 2022

MotoE World Cup 2022: per il quarto anno consecutivo, Matteo Ferrari conquista un posto sul podio finale della classe elettrica della MotoGP. Dopo la vittoria del 2019 e il secondo posto nel 2020, quest’anno il pilota del team Gresini chiude al terzo posto, replicando il risultato ottenuto nel 2021.

Ancora una volta Matteo Ferrari sale sul podio finale nella MotoE World Cup; il pilota italiano chiude la stagione 2022 al terzo posto conquistando il quarto podio consecutivo nella classifica della classe elettrica della MotoGP. Al titolo della MotoE conquistato nel 2019, Ferrari ha fatto seguire il secondo posto nel 2020, il terzo nel 2021 e ancora un terzo posto quest’anno. Se però il terzo posto dell’anno scorso era stato un risultato insperato, ottenuto nell’ultimo round a Misano con la vittoria nella gara di casa, il risultato del 2022 sarebbe potuto essere anche migliore se il pilota del team Gresini non fosse caduto nel penultimo round in Austria.
La stagione 2022 ha visto Ferrari conquistare due vittorie, al Mugello e a Misano più altri tre podi. I due round in Italia sono stati i migliori della stagione per Ferrari (primo e secondo nelle due gare del GP d’Italia e primo e terzo nel GP di San Marino), ma il 2022 è stato caratterizzato anche da un ottimo weekend ad Assen (due quarti posti) e a Jerez (terzo in gara 1). Purtroppo il nono e il quattordicesimo posto al Red Bull Ring sono costati punti importanti per la lotta in campionato.
Oltre alla presenza sul podio di categoria, Ferrari si conferma ancora protagonista indiscussa di questa categoria e uno dei più temibili pretendenti al titolo nel 2023 con la MotoE di Ducati.
Per Alessio Finello, esordiente in MotoE, il 2022 è stato un anno in salita, in cui il pilota del team Gresini ha anche subito un infortunato cadendo al Red Bull Ring. Il pilota italiano ha inoltre esordito nell’anno in assoluto più competitivo della MotoE. Nel 2022 infatti, il distacco medio in gara tra il vincitore e il decimo è stato di sei secondi circa, contro i dodici secondi nel 2019, l’anno di esordio della MotoE World Cup.

Matteo Ferrari, vincitore di Gara 2 del GP di San Marino della MotoE 2022
Matteo Ferrari, vincitore di Gara 2 del GP di San Marino della MotoE 2022

Matteo Ferrari (FELO Gresini Racing MotoE) – Terzo classificato nella MotoE World Cup 2022

Ferrari racconta che, nell’ultimo round a Misano, “ero soddisfatto dei turni del venerdì, perchè avevamo migliorato sia a livello di tempo che sul passo, importante in vista delle due gare. Serviva migliorare ancora nel T4, ma negli altri settori eravamo vicini quindi mi sentivo fiducioso”.
“Sabato però è stata una gara difficile. Il primo giro non avevo troppo feeling con la gomma posteriore e ho fatto un piccolo errore dopo la curva della Quercia perdendo un po’. Ho spinto al massimo per ricucire il gap, sono riuscito a passare Torres, ma Mattia e Dominique oggi erano davvero difficili da superare. Alla fine ho fatto terzo. Mi mancava salire sul podio, è stato un gran risultato per me e per la squadra.
La domenica la gara è stata molto bella ma allo stesso tempo molto difficile, probabilmente la più tosta della mia carriera. Ero davvero lontano da Casadei che era primo ed era proprio il mio rivale in campionato; non ho mai potuto mollare neanche un secondo fino all’ultimo giro. Non sapevo se sarei riuscito a farcela, ma quando mi sono ritrovato Dominique davanti è scattato qualcosa della mia testa, ho cominciato a crederci e ce l’ho fatta davvero. Finire terzi in campionato ancora una volta, è qualcosa di unico, ma soprattutto vincere l’ultima gara è stato come chiudere un po’ il cerchio”.

Alessio Finello con la MotoE del team FELO Gresini Racing durante il GP di San Marino 2022
Alessio Finello con la MotoE del team FELO Gresini Racing durante il GP di San Marino 2022

Alessio Finello (FELO Gresini Racing MotoE) – rookie della MotoE World Cup 2022

“Tornare in pista dopo l’infortunio non è stato facile ma me lo aspettavo. Ho sfruttato il primo turno per riprendere confidenza con la moto, con cui non correvo dalla caduta in Austria. Siamo riusciti a migliorare tanto, in qualifica avevo tolto dal mio crono altri otto decimi rispetto alle libere, e mi stavo avvicinando sempre di più agli altri piloti. Facevo fatica a fare forza con il piede infortunato, ma ero comunque fiducioso per le gare.
Gara 1 è stata tosta. Chiaramente non ero soddisfatto del risultato e della posizione in classifica, ma devo essere sincero con me stesso: non ero neanche sicuro di poter essere in pista questo weekend, dunque già il fatto di essere riuscito a concludere la gara facendo addirittura il mio miglior giro personale mi ha aiutato ad accettare il risultato. Queste due settimane di convalescenza non hanno aiutato la mia forma fisica quindi guardando il bicchiere mezzo pieno, siamo riusciti a crescere durante il weekend nonostante tutto.
Domenica ero ancora più contento: ho migliorato notevolmente il mio miglior giro e anche il passo gara. Davanti hanno girato fortissimo ma ho dovuto anche tener conto delle mie condizioni fisiche. Dopo la caduta in Austria mi ero ripromesso di correre a Misano e ce l’abbiamo fatta, tutti insieme. La squadra mi ha veramente aiutato molto, mi ha sempre tenuto su di morale e sono veramente felice di questa stagione con loro. Sono un po’ deluso da me stesso per i risultati che ho ottenuto, ma comunque fino all’Austria c’è stata una crescita continua. Ringrazio tutte le persone che sono venute a seguirmi per questo ultimo round di campionato, la mia famiglia,  i miei sponsor, i miei fan e supporters che mi hanno dato una botta di vita in più a sovrastare il dolore”.

Foto: motogp.com

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