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Le moto elettriche della Dakar Future Mission 1000

Fran Gómez Pallas alla guida della moto del Green Power Race Team
Fran Gómez Pallas alla guida della moto del Green Power Race Team

Da pochi giorni è in corso la Dakar Future Mission 1000, la competizione in cui le più innovative tecnologie legate alla decarbonizzazione sono chiamate a esprimersi in una sfida parallela. Per le categoria moto sono impegnati tre costruttori: Tacita, Arctic Leopard e Green Power Race.

La dimensione tecnologica è parte naturale della Dakar Future Mission 1000. Le sue caratteristiche insolite la rendono un laboratorio tecnologico senza pari, che è servito regolarmente come banco di prova per nuovi propulsori e dispositivi di sicurezza. È in quest’ottica che il programma Dakar Future ha permesso per la prima volta alle auto a propulsione ibrida di fare la loro comparsa e di raggiungere le prestazioni dei migliori team. Oggi si stanno aprendo nuove strade per esperimenti tecnologici in grado di trasformare il panorama dei rally-raid; lo spirito pionieristico della Dakar è al centro del progetto “Mission 1000”.

Dakar Future Mission 1000

Mentre costruttori come Audi lottano per la vittoria con auto ibride e altri continuano ad ampliare il loro uso di carburanti sintetici, il 2030 rimane la data limite per l’uso generalizzato delle energie alternative alla Dakar. La sfida Mission 1000 svolge il ruolo di laboratorio verso questo ambizioso progetto. Le più innovative tecnologie di decarbonizzazione, completamente elettrico / completamente a idrogeno / a tecnologia ibrida, sono chiamate a esprimersi in una sfida parallela. Ogni giorno, i veicoli iscritti affrontann un percorso di circa cento chilometri, ai margini del percorso ufficiale ma con difficoltà simili. Su un percorso totale di 1.000 km, i partecipanti possono scoprire quali opzioni tecniche vale la pena sviluppare in futuro. I dieci veicoli che si hanno intrapreso questa storica prima hanno fatto la loro prima apparizione alla partenza del prologo di Al Ula. Per le categoria moto, sei piloti e tre costruttori sono impegnati nell’edizione 2024: Tacita, Arctic Leopard e Green Power Race. Di quest’ultima fa parte Elias, collaboratore spagnon di Epaddock.

Green Power Race Team Dakar Future Mission 1000

Green Power Race Team
Il progetto del Green Power Race Team ha origine a Barcellona e la moto è stata concepita appositamente per i rally. L’uomo che sta alla guida di questa moto completamente elettrica è Fran Gómez Pallas, un pilota galiziano nato in Venezuela 53 anni fa e arrivato alla sua ottava Dakar per affrontare una sfida unica: la Missione 1000.
“Alla Wattpower Racing, il nostro obiettivo è quello di mostrare una varietà di veicoli alimentati da fonti di energia alternative al posto dei combustibili fossili. Nella Missione 1000 condurremo test di regolarità e valuteremo vari parametri per confrontare le diverse proposte. Anche se non si tratta di una gara ufficiale, ci sarà comunque un senso di competizione, in quanto ci confronteremo con altri prototipi con approcci e configurazioni diverse. Sarà affascinante vedere come il nostro veicolo si misura con gli altri”.
La moto progettata da Green Power Race è dotata di un motore a magneti permanenti interni, con potenza nominale di 20 kW (massima da 50 kW) da 6000 giri. La batteria da 21kwh (scarica massima limitata a 450A, tensione di 116V) è raffreddata ad aria ed è sagomata come una tanica di benzina. Il peso è di 190 kg e la velocità massima è di 150 km/h. Telaio, forcellone e altri elementi strutturali sono tutti realizzati in titanio. Se sotto la coda della moto vedete uno scarico, non preoccupatevi, è la borraccia d’acqua del pilota!

Arctic Leopard Dakar Future Mission 1000

Arctic Leopard
Jack Cai, CEO di Arctic Leopard, debutta alla Dakar 2024 con una moto offroad elettrica ad alte prestazioni. Il veterano francese Willy Jobard ha contattato Jack per una collaborazione nella sfida Dakar Future Mission 1000. Willy, Jack e il suo connazionale Wenmin Su sono alla guida di tre Cheetah E-XE880, una moto elettrica dell’azienda di Jack. Jack si è ispirato alla sfida Dakar Future Mission 1000 e spera di rivoluzionare il settore con veicoli a emissioni zero.
Jack Cai: “Ho creato la Arctic Leopard Company per costruire la mia moto offroad ideale. E il modo migliore per testare una moto ad alte prestazioni è correre, perché solo un buon veicolo da corsa può ottenere buoni risultati. La Dakar è il più grande evento del motorsport. Per un’azienda nata solo due anni fa, partecipare alla sfida Mission 1000 della Dakar è una grande opportunità”.

Tacita Dakar Future Mission 1000

Tacita
Tacita partecipa a questa edizione della gara con il suo team Tacita Formula Corsa e due piloti, il francese Sylvain Espinasse e l’italiano Oscar Polli. Il team è composto da tecnici meccanici ed esperti di sistemi elettrici ed elettronici. Oltre a Pierpaolo Rigo e Luca Oddo, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Tacita, il team comprende anche Luca Calafati, Luca Sardo, Nicolas Chiax, Franck Boulisset e Nico Marchesi. Insieme, sono pronti a competere con due moto e a mostrare il loro talento nella Dakar 1000.
Dotate di un telaio dedicato e di una distribuzione dei pacchi batteria per un migliore bilanciamento dei pesi, queste moto pesano 180 kg e possono raggiungere una velocità massima volutamente limitata a 150 km/h.

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