Eric Granado, il pilota brasiliano del motomondiale.

Eric Granado, il pilota brasiliano del motomondiale.
Eric Granado, uno dei favoriti per la vittoria della MotoE 2021

“Eric Granado: patience, hindsight & representing a nation”. Questo è il titolo del recente podcast di MotoGP.com sul pilota brasiliano del team One Energy Racing che è in lotta per la vittoria finale della MotoE World Cup 2021.

Questa settimana il podcast “Last On The Brakes” di MotoGP™ è con la star della FIM Enel MotoE World Cup, Eric Granado (One Energy Racing). Il brasiliano è la stella per il suo paese nel motorsport a due ruote e in questo ultimo episodio, Granado approfondisce ciò che significa per lui rappresentare il suo paese sulla scena mondiale.
Alla vigilia delle ultime due gare della stagione, Granado è attualmente secondo nella classifica della MotoE a sette punti dal leader Alessandro Zaccone (Octo Pramac MotoE). Questo significa che il pilota di San Paolo ha una fantastica possibilità di rivendicare la corona del 2021 a Misano. Quest’anno Granado ha conquistato quattro delle cinque EPole disputate e ha vinto due gare, a Le Mans e ad Assen. Ma cos’è stato che ha fatto iniziare a Granado questo viaggio nel Campionato del Mondo di motociclismo?
Granado lo spiega nell’intervista fatta da Matt Dunn e Fran Wyld di cui riportiamo un estratto iniziale. La versione integrale la trovate sulla vostra piattaforma Podcast preferita o su YouTube.

“Su quattro ruote, in Brasile abbiamo davvero avuto grandi campioni. Sai, Senna, che era uno dei migliori piloti del mondo, e ho davvero avuto lui come ispirazione. Ho visto tutti i film e letto tutti i libri su di lui. E… non so, penso che i kart, i go kart per iniziare, hanno avuto un sacco di supporto in Brasile per questo, infatti abbiamo ancora un sacco di campionati con go kart in Brasile, un sacco di kart e piste su cui correre,” dice Granado.
“C’è supporto per le quattro ruote in Brasile, abbiamo un ottimo campionato nazionale lì con le auto GT, con le auto V8, e quindi un sacco di sponsor. E dall’altra parte, nel motociclismo, non c’è un grande supporto come nelle quattro ruote, ma penso che questo possa cambiare in futuro. Una cosa che penso davvero aiuterebbe molto a creare campionati e portare sponsor sarebbe avere una pista come ha avuto la Formula Uno in Brasile per un sacco di anni”.

MotoE World Cup 2021
La classifica generale

Granado è l’unico pilota brasiliano nel campionato del mondo di motociclismo, quindi le future stelle del suo paese hanno solo lui a cui guardare attualmente. Quindi come si sente Granado nell’ispirare la prossima generazione?
“Sai, la cosa principale era venire in Spagna a correre perché oggi nel 2021 facciamo ancora fatica ad avere piloti dal Brasile, anche se abbiamo una categoria per bambini che la Honda sta facendo crescere, ma sai, è molto difficile. Tutti gli sponsor, tutti i soldi, vanno al calcio. Ed è difficile. Sai, sono l’unico a correre nel campionato del mondo. E abbiamo uno o due o tre piloti brasiliani in Europa che corrono. E’ vero. E se si confronta la situazione con i piloti europei, non è niente. Quindi non è facile per noi”.

Eric Granado dopo la vittoria ad Assen

“Inoltre, venendo da un altro paese, un’altra cultura, un’altra lingua, tutto è diverso. Quindi è molto, molto difficile per noi. Spero di poter aiutare i nuovi piloti brasiliani ad arrivare. Sai, mi piace molto il lavoro che sta facendo Oliveira. È un grande amico. E sta aiutando i ragazzi portoghesi, nonostante il Portogallo sia molto vicino all’Europa. Ma sai, è simile al Brasile. Non avevano supporto per i piloti e lui ha fatto un grande lavoro. Per questo parlo molto con lui. Sto davvero lavorando con mio padre e alcune persone in Brasile per creare nei prossimi anni una categoria per i bambini lì”.

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