Nel 2023 in Europa bene le moto ma male gli scooter

Nel 2023 in Europa bene le moto ma male gli scooter
Il nuovo scooter Felo FW-03 nella speciale livrea dedicata a Marco Simoncelli (foto: Felo)

In Europa, le vendite di moto e scooter, sia a combustione che elettrici presentano un andamento analogo: mentre le moto crescono, gli scooter soffrono in tutti i paesi di riferimento, indipendentemente dal tipo di propulsione.

Le vendite di moto e scooter elettrici in Europa nel 2023 – Dopo nove mesi di raccolta dati, si può già avere un quadro chiaro del mercato delle due ruote in Europa in questo 2023: gli europei stanno ancora acquistando moto mentre i ciclomotori, sia elettrici che termici, segnano un forte arretramento. Questo fenomeno appare evidente in tutti i principali paesi, inclusa l’Italia, dove il mercato dei motocicli registra quasi un 20% di aumento mentre i ciclomotori calano del 13%. Nello specifico, gli scooter elettrici nella categoria L1e, equivalente ai 50cc a motore termico, hanno fatto registrare un -26.9% in Europa e un -16,1% in Italia.
Gli italiani hanno acquistato 271.552 mezzi a due ruote nei primi nove mesi dell’anno, sugli 873.985 immatricolati nei principali paesi europei di riferimento; l’Italia si conferma così il primo mercato del vecchio continento. Dietro l’Italia troviamo la Germania con 190.490 unità e la Francia, con 168.118.
Nel settore delle due ruote elettriche, le immatricolazioni in Europa si sono fermate a 77.671 unità contro le 100.431 degli stessi nove mesi del 2022, con un calo del 23%. Qui il paese learder è la Francia, con 20.987 unità vendute, quasi il doppio dell’Italia. Il calo europeo è stato più significativo per i ciclomotori (categoria L1e, equivalenti ai 50cc) rispetto ai veicoli più potenti che hanno tenuto maggiormente. Il dato è comunque molto negativo, assestandosi sotto i valori sia del 2022 che del 2021 e appena sopra quelli del 2020, quando l’offerta di mezzi elettrici a due ruote era decisamente inferiore.

Andamento delle immatricolazioni di motocicli (totali ed elettrici) dal 2019 al 2023 (fonte ACEM)

Questi dati, certamente negativi, vanno letti in un contesto in cui sono in calo i ciclomotori in generale e non solo quelli a propulsione elettrica. I ciclomotori a combustione interna nei primi nove mesi del 2023 sono calati del 25% con numeri molto disuniformi in Europa. In Italia, ad esempio, il calo è stato del 13,5% in Spagna poco più del 2% ma in Francia le vendite sono scese del 18,7% e in Germania e Olanda di più del 40%. Il dato europeo è il peggiore degli ultimi cinque anni.

Andamento delle immatricolazioni dei ciclomotori (termici ed elettrici) nei principali paesi europei (fonte ACEM)

Fonte: ACEM

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