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L’analisi del GP di Catalogna della MotoE 2024 a Barcellona

Il via di Gara 1 della MotoE 2024 a Barcellona
Il via di Gara 1 della MotoE 2024 a Barcellona (foto: MotoGP)

La MotoE ha disputato il terzo round della stagione 2024, a Barcellona. Nelle due gare sul circuito catalano, si è imposto prima il pilota di casa, Oscar Gutierrez e, in gara due, Kevin Zannoni. Per entrambi è stata la prima vittoria in carriera in MotoE.

Avete presente la classifica della MotoE dopo Le Mans? Beh, cancellate tutto. Le due gare a Barcellona l’hanno completamente stravolta, e tra pochi giorni la MotoE scenderà in pista al Mugello. Questi sono i punti della nostra analisi del GP di Barcellona della MotoE:

1 – Fino a pochi giorni fa la MotoE sembrava, per la prima volta nella sua breve storia, un campionato conteso tra due piloti, mentre gli altri pretendenti al titolo erano già staccati in classifica. Bene, le due gare di Barcellona hanno spazzato via questa idea, restituendo una classifica estremamente compatta. Spinelli e Casadei avevano vinto dieci volte nelle ultime undici gare della MotoE, includendo nel totale le ultime sette del 2023. Alla vigilia del GP di Catalogna, le due gare a Barcellona sembravano destinate a riproporre la lotta tra i due piloti in testa alla classifica. Invece la MotoE ha tenuto fede al suo carattere di categoria imprevedibile, portando sul gradino più alto del podio due piloti che non avevano ancora vinto: Kevin Zannoni e Oscar Gutierrez.

Kevin Zannoni ha vinto a Barcellona la sua prima gara in MotoE
Kevin Zannoni ha vinto a Barcellona la sua prima gara in MotoE (foto: MotoGP)

2 – Partiamo da Kevin Zannoni, che, a Barcellona, ha vinto Gara 2 e conquistato un podio in Gara 1, recuperato 12 posizioni in due gare, o se preferite in 14 giri, e, per finire, è salito al primo posto in classifica generale. Il ventitreenne italiano, ha vinto la sua prima gara in MotoE dopo quattro podi, coronando un sogno iniziato nel 2021, quando ha debuttato in MotoE nel team LCR. Ora Zannoni arriva al GP d’Italia al Mugello primo in una classifica cortissima, con i tre piloti di testa racchiusi in due punti.

3 – L’altro protagonista di giornata è stato Oscar Gutierrez. Il pilota spagnolo è alla sua prima stagione in MotoE, e, alla quinta gara, è riuscito ad ottenere la vittoria in una categoria combattuta e tutt’altro che facile. Dopo due podi nei precedenti due round, Gutierrez ha sfruttato l’effetto campo, giocandosi il tutto per tutto sulla pista di casa. Oltre al talento e alla determinazione del pilota spagnolo, vanno sottolineati anche i meriti del team Axxis-Msi, una squadra al debutto in MotoE ma costituita in buona parte da ex del team Pons Racing, vincitore di tre edizioni su cinque della MotoE, prima di ritirarsi dal motomondiale a fine 2023.

4 – Risale sul podio Eric Granado, uno dei piloti più veloci della MotoE. Il pilota brasiliano mancava dal podio dal GP d’Austria al Red Bull Ring dello scorso anno. A Barcellona, Granado ha conquistato la sua decima pole position in MotoE; in pratica Granado è partito dalla prima posizione in griglia in media una volta ogni tre gare. Buona la sua prima gara, conclusa al secondo posto, dietro ad uno scatenato Gutierrez. Peccato invece per l’ennesima caduta in Gara 2, che porta la media del brasiliano nel 2024 a una caduta ogni due gare, penalizzandolo in classifica generale.

5 – Finalmente, torna sul podio della MotoE Alessandro Zaccone, il quasi vincitore della MotoE nel 2021. In quell’anno Zaccone era in testa al campionato a due gare dalla fine, ma uno spaventoso incidente nel GP di San Marino lo ha tolto dalla lotta per il titolo. Ora Zaccone risale sul podio della MotoE a tre anni di distanza dall’ultima volta, ad Assen nel 2021, dopo un 2022 passato a gareggiare in MotoE e un 2023 avaro di podi in MotoE. Vedremo quale sarà l’effetto combinato di questo podio e della pista di casa del Mugello sul pilota del Team Tech3, nell’imminente GP d’Italia.

6 – Non poteva continuare così. Parliamo di Spinelli, l’autore della doppia vittoria a Le Mans e della vittoria da debuttante in WorldSBK, ad Assen. Dopo un periodo di vittorie strepitose e condotte di gara ineccepibili, il pilota del team Tech3 è caduto due volte in gara a Barcellona. Spinelli resta uno dei piloti più forti della MotoE e uno dei più probabili vincitori del campionato, ma un doppio zero come quello di Barcellona richiede una pronta reazione da parte del pilota italiano.

7 – A Barcellona, Casadei ha perso il primo posto in campionato, non un grande problema, ora è comunque secondo ad un solo punto da Zannoni. Ciò che più sorprende è la prestazione complessiva di Casadei, che a Barcellona ha ottenuto un sesto posto in Gara 1 prima di cadere in Gara 2. Avendo corso una settimana prima proprio a Barcellona con la Moto2 del campionato Europeo, ci si sarebbe aspettato di più dal campione del mondo sul circuito Catalano. Vedremo cosa succederà tra pochi giorni al Mugello, dove lo scorso anno Casadei ottenne un terzo posto in Gara 1 e un ritiro in Gara 2.

8 – Continua il periodo di difficoltà di Matteo Ferrari. Il pilota del team Gresini continua a navigare a metà classifica; a Barcellona ha ottenuto il quinto ottavo posto consecutivo e dopo sei gare ha la metà dei punti di Zannoni. Data l’imprevedibilità della MotoE, il campionato è ancora aperto per Ferrari ma il punto di non ritorno si avvicina. Il Mugello rischia già di essere l’ultima chiamata per il campione 2019 della MotoE.

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Foto: MotoGP

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